Sulle carte Igm, risulta (a buon motivo) casali Megaluzzi; e la “chiesetta” era dedicata a sant’Andrea, per cui dovrebbe essere questo santo, semmai, a individuare il borghetto – giacché, infine, la chiesetta di sant’Anna si trova più oltre sul colle.
“La cortina, in origine di forma rettangolare, sorge sulla sommità d’un colle a nord dell’abitato di Spessa, presso Cividale, immersa in un paesaggio collinare di grande bellezza, costellato di prati, pendici erbose, boschi e vigneti.
Sul fronte è delimitata da due agili torri cilindriche alte una decina di metri, con ogni probabilità restaurate nel Seicento ma con le basi risalenti al XIII-XIV secolo.
Nelle pareti dell’edificio posto dietro la torre di destra, al piano terra e al primo piano, s’aprono numerose feritoie strombate: probabilmente era questo il corpo di guardia.
All’interno del recinto murato, in alcuni tratti ancora esistente e alto alcuni metri, protetto nel settore posto a est da spaltature larghe fino a quattro metri, si trovava la chiesetta dedicata a sant’Andrea, di struttura trecentesca, purtroppo demolita nel 1943. Attualmente l’area interna si presenta con alcuni edifici antichi ai quali s’affiancano altri, parte di costruzione sette-ottocentesca, parte ancora più recenti, con modifiche che hanno interessato anche tratti dell’originale cinta murata” – da questa fonte, ove trovansi anche itinerari.
Hic Manebimus Optime!
ps
curiosità: per ARI-TS è DCI-UD091 Castello di Sant’Anna di Spessa a Premariacco (il comune è, invece, Cividale).
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